Durante la gravidanza, prendersi cura di sé significa già prendersi cura del proprio futuro bambino. E tra questi gesti quotidiani, idratarsi bene occupa un posto essenziale. L’acqua consumata dalle donne in gravidanza contribuisce a sostenere serenamente ogni fase dello sviluppo del bambino.
Ma quando si tratta di scegliere l’acqua giusta, le opzioni sono numerose. Acqua del rubinetto, in bottiglia o filtrata… Non è sempre semplice sapere quale privilegiare.
Allora, quale acqua bere durante la gravidanza in tutta sicurezza ?
In questo articolo, vi guidiamo per trovare l’acqua più adatta durante la gravidanza, tenendo conto delle esigenze in acqua per il bambino.
Idratazione durante la gravidanza: esigenze, benefici e raccomandazioni
Con il progredire della gravidanza, il corpo della donna si adatta naturalmente per accompagnare lo sviluppo del bambino. Il volume sanguigno aumenta per trasportare meglio l’ossigeno e i nutrienti, il liquido amniotico si rinnova continuamente per proteggere il piccolo, e i reni sono maggiormente sollecitati per eliminare i rifiuti.
Affinché tutto ciò funzioni correttamente, l’acqua è essenziale. Essa contribuisce a fluidificare il sangue, a mantenere un buon livello di liquido amniotico e ad aiutare i reni a svolgere il loro lavoro.
Idratarsi bene può anche fare una vera differenza nella vita quotidiana. Concretamente, ciò permette di ridurre la fatica, di facilitare il transito e di limitare le infezioni urinarie, disagi piuttosto frequenti durante la gravidanza.
Per rispondere a queste esigenze, è quindi importante bere tra 1,5 e 2 litri d’acqua al giorno.
Per saperne di più, potete consultare le raccomandazioni ufficiali su una buona idratazione durante la gravidanza.
Qual è la differenza tra acqua del rubinetto, in bottiglia e minerale ?
Non tutte le acque presentano le stesse caratteristiche. La loro composizione, il loro modo di trattamento e la loro qualità variano, il che influisce sul loro interesse nell’alimentazione durante la gravidanza.
State tranquilli: per aiutarvi a fare chiarezza, facciamo il punto sulle differenze tra acqua del rubinetto, in bottiglia e minerale.
Acqua del rubinetto: un’opzione sicura durante la gravidanza
Spesso percepita come meno « pulita », l’acqua del rubinetto è tuttavia l’alimento più controllato in Francia. Per tutto il suo percorso, dalla sorgente fino a casa vostra, è oggetto di controlli sanitari regolari per garantire la sua qualità.
Grazie a questo monitoraggio continuo, può essere consumata serenamente durante la gravidanza. È infatti raccomandata dal ministero della Salute.
Non è tutto: l’acqua del rubinetto ha anche il vantaggio di poter essere facilmente filtrata a casa.
Questo consente di migliorarne ulteriormente il contenuto, riducendo le tracce di inquinanti (che si trovano anche nelle acque in bottiglia), pur mantenendo i minerali essenziali, necessari al benessere della futura mamma e al buon sviluppo del bambino.
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Acqua in bottiglia: punti di attenzione da conoscere
L’acqua in bottiglia può sembrare l’opzione più rassicurante, ma non è così. Innanzitutto, presenta microplastiche derivanti dai contenitori in plastica. Uno studio stima infatti che i consumatori di acqua in bottiglia ingeriscano fino a 90 000 particelle all’anno, molto più di coloro che bevono acqua del rubinetto. E questo non è senza conseguenze sulla salute.
Alcune analisi hanno anche messo in evidenza la presenza di contaminanti, in particolare residui di pesticidi e PFAS. È per questo motivo che i pericoli delle bottiglie di plastica sono oggi sempre più studiati.
Nella vita quotidiana, presenta anche altre limitazioni: un costo più elevato, la necessità di trasportare e immagazzinare i pacchi, e soprattutto un impatto ambientale significativo.
La produzione di plastica, il trasporto e i rifiuti generati la rendono una soluzione particolarmente inquinante.
Acqua minerale: un’opzione non indispensabile
Si pensa spesso all’acqua minerale per i suoi apporti di calcio e magnesio, due minerali utili durante la gravidanza. Essi sostengono lo sviluppo delle ossa del futuro bambino e aiutano a gestire meglio alcuni disagi come la fatica o la stitichezza della donna incinta.
Ma questi apporti non richiedono di bere esclusivamente acqua minerale. Un’alimentazione equilibrata e una buona idratazione sono sufficienti a coprire i bisogni.
Nella realtà, il carico medio di Calcio/Magnesio delle acque minerali è lo stesso di quello dell’acqua del rubinetto, ma con enormi variazioni sull’acqua minerale.
L’acqua del rubinetto, regolamentata con un tasso minimo di minerali, è più sicura per un consumo “a occhi chiusi”.
Attenzione: alcune acque minerali sono più ricche di sodio, e quindi da consumare con moderazione, in particolare in caso di ritenzione idrica o ipertensione.
Queste riflessioni si prolungano anche dopo il parto quando si tratta di scegliere un acqua minerale per il bambino. Prendetevi il tempo di informarvi per il vostro bambino.
L’acqua filtrata: l’acqua più sana per la salute del futuro bambino
Oggi, nessuna acqua è totalmente perfetta. Che si tratti di acqua del rubinetto, in bottiglia o minerale, può contenere tracce di inquinanti (pesticidi, PFAS, microplastiche, residui farmacologici o cloro).
Ma durante la gravidanza, questi elementi sollevano alcune preoccupazioni.
È proprio qui che l’acqua filtrata assume tutto il suo significato. Con una filtrazione dell’acqua del rubinetto efficace, diventa possibile migliorare la qualità della propria acqua potabile, riducendo questi contaminanti, pur mantenendo i minerali essenziali, necessari alla salute della mamma e allo sviluppo del bambino.
Questa soluzione consente quindi di godere di un’idratazione più sana, direttamente a casa.
Per approfondire, LAVIE vi propone anche un confronto dei filtri per acqua del rubinetto. Un buon punto di partenza per comprendere meglio le diverse tecnologie e scegliere quella più adatta alle esigenze della famiglia.
LAVIE: un’acqua più sana, pensata per la mamma e il bambino
Durante la gravidanza, ogni dettaglio conta. E la composizione dell’acqua fa parte di quegli elementi che meritano un’attenzione particolare, per la salute del bambino e il benessere della mamma.
È in questa logica che si inserisce LAVIE, con soluzioni sostenibili ed efficaci per migliorare la qualità dell’acqua del rubinetto, direttamente a casa vostra.
Per questo, il marchio propone due approcci complementari:
- Da un lato, il purificatore LAVIE utilizza una tecnologia UV-A per eliminare batteri, virus e cloro, senza filtro né aggiunta di prodotti chimici.
- Dall’altro, il filtro sotto lavello Opropre consente di ridurre gli inquinanti persistenti, come i PFAS, i metalli pesanti, le microplastiche o i pesticidi.
Il vero valore aggiunto: i prodotti LAVIE conservano i minerali essenziali (magnesio, calcio…), a differenza di alcuni processi come l’osmosi inversa, che filtra tutto e fornisce un’acqua più acida.
Risultato: combinando queste due soluzioni, diventa possibile idratarsi con un’acqua più sana e più sicura per tutto il giorno.
Un approccio semplice, pratico e sostenibile, pensato per rispettare le esigenze del corpo della futura mamma e vivere la gravidanza in modo più sereno.