Filtrare l’acqua del rubinetto senza elettricità né collegamento alla plomeria è possibile! È tutto l’interesse dei filtri a gravità. Berkey, British Berkefeld, Pure Filters… Questi sistemi affascinano per la loro semplicità d’uso. Basta versare dell’acqua in un serbatoio e lasciare che la gravità faccia il suo lavoro.
Ma questa semplicità garantisce un’efficace filtrazione? Non necessariamente! Batteri, pesticidi, PFAS, microplastiche… Non tutti i filtri a gravità offrono le stesse prestazioni contro gli inquinanti.
Scoprite la nostra opinione sui filtri a gravità, i loro vantaggi e i loro limiti, per scegliere un filtro per l’acqua del rubinetto adatto alle vostre esigenze.
Come funziona un filtro d’acqua a gravità?
Il funzionamento di un filtro a gravità è semplice. Due serbatoi sono sovrapposti, e l’acqua passa naturalmente da quello superiore a quello inferiore grazie alla forza di gravità. Il tutto senza elettricità né collegamento alla plomeria.
Concretamente, ecco come funziona:
- Riempite il serbatoio superiore con acqua del rubinetto.
- L’acqua potabile attraversa lentamente una o più cartucce filtranti sotto l’effetto della gravità.
- L’acqua filtrata viene recuperata nel serbatoio inferiore, poi distribuita tramite un piccolo rubinetto.
Ma attenzione, la gravità non filtra l’acqua da sola! Permette semplicemente di farla circolare. Sono le cartucce a trattenere i contaminanti.
Queste ultime possono contenere carbone attivo o resine specifiche. È proprio la loro composizione a determinare gli inquinanti trattenuti.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei filtri a gravità?
I vantaggi dei filtri a gravità
I filtri a gravità presentano diversi vantaggi per coloro che cercano una soluzione semplice e pratica:
- Senze collegamento alla plomeria : si installano facilmente, senza lavori.
- Senze elettricità : non è necessaria alcuna alimentazione elettrica.
- Trasportabili : potete spostarli secondo necessità.
- Grande capacità : possono contenere diversi litri d’acqua, più di una caraffa classica.
- Senze scarico d’acqua : a differenza dell’osmosi inversa, non generano acque reflue.
Nonostante questi vantaggi, i filtri a gravità presentano anche alcuni limiti.
Gli svantaggi dei filtri a gravità
Se i filtri a gravità hanno i loro vantaggi, hanno anche degli svantaggi:
- Filtrazione lenta : diverse ore per alcuni litri d’acqua filtrata.
- Riempimento manuale : dovete aggiungere regolarmente acqua.
- Acqua stagnante : i batteri possono moltiplicarsi se l’acqua rimane troppo a lungo nel serbatoio.
- Ingombro : occupano spazio sul piano di lavoro e sono spesso poco estetici.
- Manutenzione regolare : senza pulizia o sostituzione delle cartucce, la filtrazione perde efficacia.
- Risultato variabile : le prestazioni dipendono dalle cartucce e a volte rimangono difficili da verificare.
Allora, questi filtri sono realmente efficaci contro gli inquinanti?
I filtri a gravità eliminano tutti gli inquinanti?
I filtri a gravità non eliminano tutti gli inquinanti. La loro efficacia dipende dalle cartucce utilizzate e dalle sostanze presenti nell’acqua. Un modello può essere efficace contro i batteri, ma meno contro i virus, i pesticidi o i PFAS.
Ed è qui che le cose si complicano. Non tutti i filtri a gravità offrono le stesse prestazioni.
I filtri a gravità trattengono i PFAS?
Alcuni filtri a gravità trattengono i PFAS presenti nell’acqua. Ma attenzione, ciò non significa che li eliminano tutti! Il carbone attivo, spesso utilizzato in questo sistema di filtrazione, ha i suoi limiti.
Il problema è che non è facile conoscere le prestazioni reali di un filtro. Come spiega Reporterre, i produttori non rivelano sempre la composizione esatta delle loro cartucce, soprattutto per motivi di « segreto industriale ».
Allora, come scegliere il giusto filtro d’acqua contro i PFAS? Verificando i risultati dei test e le certificazioni. Ad esempio, la certificazione NSF/ANSI 53 attesta la riduzione di alcuni inquinanti, come i metalli pesanti e i PFAS. Tuttavia, alcuni marchi, come Berkey, rifiutano di far certificare i loro filtri dalla NSF e preferiscono pubblicare i propri test.
Da LaVie, siamo trasparenti. Opropre associa carbone attivo di cocco certificato NSF a una resina certificata WQA (Water Quality Association), progettata per trattenere i PFAS, incluso il TFA.
Le sue prestazioni sono presentate in un rapporto scientifico, derivante da lavori condotti con il Laboratorio di Chimica dell’Ambiente (LCE), affiliato all’Università Aix-Marseille e al CNRS.
Cosa rivela Zone Interdite sui filtri a gravità e le microplastiche?
I filtri a gravità sono davvero efficaci contro le microplastiche? L’emissione Zone Interdite trasmessa su M6 l’8 marzo 2026 offre elementi di risposta.
In questo reportage, intitolato « La nostra salute in pericolo: rivelazioni su questa plastica che ci avvelena », il ricercatore indipendente Jean-Baptiste Fini ha confrontato diversi filtri d’acqua contro le microplastiche a partire da un’acqua volutamente contaminata.
I risultati, analizzati da un laboratorio indipendente, rivelano differenze importanti tra le tecnologie testate :
- Filtro a gravità: 30% delle microplastiche trattenute.
- Osmosi inversa: 60% delle microplastiche trattenute.
- Opropre di LaVie: 75% delle microplastiche trattenute.
Attenzione però, questi risultati riguardano esclusivamente i modelli testati nel reportage. Non rappresentano le prestazioni di tutti i filtri a gravità.
Al contrario, mettono in evidenza l’efficacia di Opropre, che si posiziona al primo posto in questo confronto con il 75% delle microplastiche trattenute.
Quali soluzioni scegliere al posto di un filtro a gravità?
Il filtro a gravità non è necessariamente adatto a tutte le esigenze. Tutto dipende dagli inquinanti da eliminare e dalle vostre esigenze di installazione.
Da LaVie, proponiamo due tecnologie complementari: Opropre, un filtro sotto il lavello, e LaVie PURE, un purificatore d’acqua UV-A.
Allora, quale soluzione scegliere?
- Per ridurre i PFAS, metalli pesanti, pesticidi e microplastiche: Opropre.
- Per eliminare batteri e virus: LaVie PURE.
- Per purificare l’acqua senza modificare la plomeria: LaVie PURE.
- Per filtrare l’acqua direttamente dal rubinetto: Opropre.
- Per eliminare le cartucce da sostituire: LaVie PURE.
- Per funzionare senza elettricità né collegamento alle tubature: il filtro a gravità.
Per una purificazione più completa, scegliete il Pack Serenità (Opropre e LaVie PURE). Il primo riduce gli inquinanti grazie al carbone attivo di cocco e a una resina specifica. Il secondo completa questa azione con gli UV-A, in soli 15 minuti.
Con il Pack Serenità, godrete di un acqua trattata di qualità e più sana a casa.


